mercoledì 23 marzo 2011

WEEK-END IMPEGNATIVO

Cari amici,
si presenta un week-end decisamente impegnativo per tutti!
Il primo pensiero va senza dubbio all'assemblea dei Soci AIAS di Sabato 26.
Per prepararci all'incontro vi invito tutti a coltivare la preghiera, guidati da due pilastri della spiritualità.

Venerdì 25, infatti, alle ore 21, presso la Chiesa del Carmine di Pistoia
Don Diego Pancaldo terrà una catechesi dal titolo:
"La preghiera in Santa Teresa d'Avila e San Giovanni della croce"
Siete tutti invitati a partecipare!!!

Per le giovani coppie e quelle "in prossimità" del matrimonio si svolgerà, in contemporanea LOVE & PRAY NIGHT. Veglia di Preghiera nella Chiesa di San Filippo! Si inizia alle 21 con la Messa, adorazione e canti a seguire..
Sdoppiatevi!

lunedì 7 marzo 2011

Il testamento di Shahbaz Bhatti

Il 2 marzo 2011 è stato assassinato Shahbaz Bhatti. Shabbaz, cattolico, era stato riconfermato di recente nel suo incarico di ministro per le Minoranze dal governo del Pakistan. Apparteneva al Pakitsan People's Party e aveva difeso con coraggio Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte per blasfemia in base a false accuse, e aveva ricevuto numerose minacce di morte perché, come Salman Taseer, governatore del Punjab assassinato da estremisti islamici, voleva riformare la legge sulla blasfemia. Questo è il suo testamento.

«Il mio nome è Shahbaz Bhatti. Sono nato in una famiglia cattolica. Mio padre, insegnante in pensione, e mia madre, casalinga, mi hanno educato secondo i valori cristiani e gli insegnamenti della Bibbia, che hanno influenzato la mia infanzia.

Fin da bambino ero solito andare in chiesa e trovare profonda ispirazione negli insegnamenti, nel sacrificio, e nella crocifissione di Gesù. Fu l’amore di Gesù che mi indusse ad offrire i miei servizi alla Chiesa. Le spaventose condizioni in cui versavano i cristiani del Pakistan mi sconvolsero. Ricordo un venerdì di Pasqua quando avevo solo tredici anni: ascoltai un sermone sul sacrificio di Gesù per la nostra redenzione e per la salvezza del mondo. E pensai di corrispondere a quel suo amore donando amore ai nostri fratelli e sorelle, ponendomi al servizio dei cristiani, specialmente dei poveri, dei bisognosi e dei perseguitati che vivono in questo paese islamico.


Mi sono state proposte alte cariche al governo e mi è stato chiesto di abbandonare la mia battaglia, ma io ho sempre rifiutato, persino a rischio della mia stessa vita. La mia risposta è sempre stata la stessa: "No, io voglio servire Gesù da uomo comune"».



Shahbaz Bhatti

lunedì 21 febbraio 2011

nuovo appuntamento: Sabato 26 Febbraio!

Cari amici,
vi segnalo la puntata di Ora Insieme della settimana scorsa.
Nella trasmissione una bellissima testimonianza di Serena Alessandri sulla prossima Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid.
La potete vedere on-line al seguente indirizzo:

http://www.tvl.it/orainsieme/index.html

Vi ricordo anche che sabato prossimo 26 Febbraio, ore 17.30 ci ritroveremo presso il centro di San Biagio per il nostro appuntamento mensile! Parleremo di GMG e altri pellegrinaggi!
Seguirà, come consueto, un momento conviviale! Chi intende rimanere a cena lo comunichi a ugo (3386509437) o a Irene (3288852699).
Vi aspettiamo!

martedì 15 febbraio 2011

Maria Madre Nostra su...Avvenire!

Cari amici,
Avvenire chiama ...Pistoia risponde!
Su AVVENIRE di oggi 15/02/2011 c'è una bella testimonianza di Serena in vista della GMG di Madrid!
Grazie a Serena per aver scritto in tempi molto ristretti una riflessione così bella (purtroppo un po' tagliata per motivi redazionali dal quotidiano)!
«In carrozzina verso la mia prima Giornata»


Non sono mai andata in vacanza con gli amici. Ma la prossima estate, per la prima volta, a 19 anni, con la mia carrozzina, avrò la fortuna di partecipare alla Gmg di Madrid. Respireremo «aria spagnola» fino al 28 agosto e durante queste meravigliose due settimane ricopriamo la grande speranza di cui siamo custodi. Aspetto con bramosia quest’esperienza perché spero di poterne fare tesoro per migliorare il mondo partendo dalla mia piccola realtà. Sostengo sempre che ognuno di noi è uno strumento preziosissimo a cui il Signore dà molti mezzi per fare del bene: bisogna solo lasciarsi guidare. Uno dei tanti strumenti è l’associazione «Maria Madre Nostra» di Pistoia, composta da disabili, famiglie e volontari che alimentano la propria fede all’«università dell’handicap». Ci stiamo tutti preparando all’avventura di Madrid grazie agli incontri tenuti da don Diego Pancaldo e da suoi collaboratori. A ogni incontro affrontiamo la figura di un santo spagnolo: da Rafael Arnaiz Baron e Ignazio di Loyola a santa Teresa d’Avila e san Giovanni della Croce. È bello ascoltare gli amici ed essere autonoma in uno spazio che non è casa mia! Questa sensazione sarà ancora più intensa quando sarò a Madrid. Certo, c’è anche un po’ di timore prima di partire, ma è il segno che sto facendo la cosa giusta. Infatti credo che questo sia un primo passo necessario per crescere. E farlo in compagnia è ancora meglio perché l’amicizia fa superare tutto.

Serena Alessandri, Pistoia

martedì 8 febbraio 2011

"Youcat", la fede nello zaino! Pensando a Madrid...

"Youcat", la fede nello zaino   versione testuale

"Che cosa crediamo", "la celebrazione del mistero cristiano", "la vita in Cristo", "la preghiera nella vita cristiana". Cerca di dare una risposta a queste quattro questioni di fondo Youcat, una sorta di sussidio al Catechismo della Chiesa cattolica dedicato ai giovani in vista della Gmg di Madrid 2011.
Alla prefazione scritta da Benedetto XVI (che è stata anticipata dal "Messaggero di Sant'Antonio",  che l’Osservatore Romano del 3 febbraio ha pubblicato integralmente e che in fondo a questa pagina trovate in allegato) seguono circa trecento pagine, articolate in quattro sezioni. Il testo, che verrà pubblicato almeno in sette lingue diverse - tedesco, inglese, francese, italiano, spagnolo, portoghese, polacco - entrerà nello zaino del pellegrino che i giovani di tutto il mondo porteranno nella capitale spagnola ad agosto. Saranno quindi almeno un milione le copie distribuite. Nato per iniziativa della Conferenza episcopale austriaca, presenta una struttura tradizionale a domande e risposte, illustrate da immagini e rappresentazioni artistiche, e corredate da elementi complementari, come le citazioni tratte dalla Scrittura e dalle vite dei santi. Frutto del lavoro di un'equipe di teologi austriaci e di un gruppo di giovani, Youcat ha avuto la supervisione dell'arcivescovo di Vienna, il cardinale Christoph Schönborn. Nella sua edizione tedesca è pubblicato dalla casa editrice Pattloch, ma - anticipa all’Osservatore Romano il porporato - "attualmente siamo già a 13 lingue; tutte le edizioni saranno a disposizione il 4 aprile. Sono in preparazione anche versioni in lingua araba e in cinese".
Per il cardinale viennese si tratta di un'iniziativa partita dal basso. "Sono stati i giovani - spiega - a proporre un catechismo destinato alla loro età e al loro mondo. La prima stesura si deve a un gruppo di teologi e pedagoghi dell'area germanofona. Poi il testo è stato sottoposto a un duro esame da parte dei destinatari, durante due campi estivi giovanili. Grazie a questo "rodaggio" il testo è diventato veramente adatto alla mentalità odierna, tanto che anche le immagini si devono a dei giovani. Così il libro nel suo insieme è un'espressione della cultura giovanile profondamente impregnata dal seme fecondo del Vangelo". Youcat punta dunque sulle immagini che non sono soltanto illustrazioni, ma hanno il compito di suscitare la riflessione. Lo stesso è stato fatto con il linguaggio. "Il Papa si è interessato al progetto sin dall'inizio, l'ha seguito con attenzione e simpatia - prosegue il cardinale Schönborn - ed è stata una sua iniziativa quella di onorarci con una prefazione autografa. Benedetto XVI ha scritto in tedesco un testo pieno di simpatia per il mondo dei giovani e per il loro modo di concepire l'esistenza. Sono sempre stupefatto dell'alto grado di comprensione da parte del Papa del modo di pensare delle nuove generazioni - aggiunge - e della sua capacità di approfondire e di condurre i giovani lettori a un senso profondo della fede e dell'amicizia con Gesù".
Per questo il promotore principale dell'iniziativa si dice sicuro che Youcat sarà un "compendio per i giovani" in tutto il mondo. "Servirà - ci assicura - ad aprire la porta al Catechismo della Chiesa cattolica per i giovani. Ricordo benissimo il momento quando nell'ormai lontano 1985 durante il Sinodo dei vescovi si discusse sulla necessità di un "Catechismo universale", proprio perché le nuove generazioni in tutto il mondo vestivano gli stessi jeans, udivano la stessa musica, avevano le stesse idee. Negli ultimi venticinque anni il processo di globalizzazione si è affermato: il mondo è veramente diventato un Paese, come dice l'antico proverbio italiano. Così è necessario offrire alle nuove generazioni una prospettiva nuova del Vangelo. E Youcat potrà svolgere quella missione".
Per l'edizione italiana, che sarà edita da Città Nuova (pagine 304, euro 13,99), la supervisione è del patriarca di Venezia Angelo Scola. "Il cardinale Schönborn mi ha chiesto di rivedere la traduzione italiana dell'opera", ci spiega il porporato, che aggiunge: "Mi sembra proprio una bella iniziativa per avvicinare i giovani. L'intervento del Papa e la suddivisione in quattro parti secondo l'antico metodo del catechismo a domande e risposte, coniugata con il linguaggio odierno, permettono di presentare la fede in forma succinta, grazie a un libricino leggero, che sono sicuro avrà un grande successo".
In uscita a marzo, l'edizione italiana è originale fin dalla copertina gialla con il titolo bianco, a richiamare i colori pontifici, mentre sullo sfondo si staglia una grande Y fatta da tante piccole croci.
(gianluca biccini)

giovedì 20 gennaio 2011

Giovanni Paolo II..tra i Beati!

Cari amici,
l'inizio dell'anno non ci ha risparmiato fatiche e dolorose lacerazioni, eppure la festa con i ragazzi e la solidarietà della maggior parte della città sono segni luminosi di speranza. Offriamo al Signore questi momenti così complicati e penosi, consapevoli che in questa prova ci raggiungono consolazioni speciali come la prossima beatificazione di Giovanni Paolo II!

Domenica scorsa il Papa lo ha ricordato al mondo intero:
"Cari fratelli e sorelle, come sapete, il 1° maggio prossimo avrò la gioia di proclamare Beato il Venerabile Papa Giovanni Paolo II, mio amato predecessore. La data scelta è molto significativa: sarà infatti la II Domenica di Pasqua, che egli stesso intitolò alla Divina Misericordia, e nella cui vigilia terminò la sua vita terrena. Quanti lo hanno conosciuto, quanti lo hanno stimato e amato, non potranno non gioire con la Chiesa per questo evento. Siamo felici!"

Sabato prossimo, 22 gennaio, alle ore 17.30, ci incontreremo nella Cappellina del Centro di San Biagio per meditare e ricordare la figura di questo Grande Papa!
Mi piace segnalare le parole indirizzate ai disabili durante l'udienza del Giubileo del 2000. Come non ricordare anche la nostra presenza, la fondazione del centro di Barile e della televisione, a lui intitolati. Oggi tutto questo suona strano, perchè i cantieri del nuovo centro sono ormai fermi da mesi. Ma, forse, proprio per questo, le sue parole ci devono incoraggiare e dare nuovo slancio:

"La Chiesa, amava dire il mio venerato predecessore Paolo VI, è "un amore che cerca". Come vorrei che vi sentiste tutti accolti e stretti da questo suo amore! Anzitutto voi, care famiglie: quelle che hanno figli portatori di disabilità e quelle che ne condividono l'esperienza. A voi ripeto quest'oggi che vi sono vicino. Grazie per la testimonianza che rendete con la fedeltà, la fortezza e la pazienza del vostro amore.


Oltre alle famiglie in senso proprio, vorrei ricordare quelle comunità e associazioni in cui le persone segnate dalle più diverse difficoltà trovano un ambiente adatto per sviluppare le proprie potenzialità. Che dono prezioso della Provvidenza sono, ad esempio, le "case-famiglia", dove trovano calda e generosa accoglienza persone un tempo abbandonate a se stesse! Quanto mai benemerite sono poi le varie realtà associative in cui, in spirito di generosa condivisione, i limiti non sono ostacolo, ma incentivo a crescere insieme. E che dire dei volontari che affiancano fratelli e sorelle bisognosi? Voi, carissimi, siete un popolo di testimoni della speranza, che silenziosamente, ma efficacemente, contribuite a costruire un mondo più libero e fraterno.


4. La parola del Signore illumina questo cammino di solidarietà. (..) Nel Regno di Dio - ci ricorda Cristo - si vive una felicità "controcorrente", non basata sul successo e sul benessere, ma che trova la sua ragione profonda nel mistero della Croce. Dio si è fatto uomo per amore; ha voluto condividere fino in fondo la nostra condizione, scegliendo di essere, in un certo senso, "disabile" per arricchirci con questa sua povertà (cfr Fil 2,6-8; 2 Cor 8,9).

Il riferimento alla sofferenza e alla Passione di Cristo non possono che ricordarci le sue ultime parole e i suoi ultimi mesi di vita. Per terminare, quindi, vi lascio con il suo ultimo Angelus, che nemmeno riuscì a pronunciare..


Domenica, 20 marzo 2005
Riportiamo di seguito le parole del Papa prima della recita della preghiera mariana, lette dal Sostituto della Segreteria di Stato, l’Arcivescovo Leonardo Sandri:

Carissimi Fratelli e Sorelle!
1. Con grande gioia vi saluto, al termine della solenne celebrazione della Domenica delle Palme, e ringrazio il Cardinale Camillo Ruini che, a mio nome, l’ha presieduta.


Vent’anni or sono, proprio in questa Piazza, ebbero inizio le Giornate Mondiali della Gioventù. Per questo oggi mi rivolgo in modo speciale ai giovani. A voi, carissimi, che siete qui presenti, e a quelli di tutto il mondo.


(...) Voi oggi adorate la Croce di Cristo, che portate in tutto il mondo, perché avete creduto all’amore di Dio, rivelatosi pienamente in Cristo crocifisso.

3. Carissimi giovani! Sempre più mi rendo conto di quanto sia stato provvidenziale e profetico che proprio questo giorno, la Domenica delle Palme e della Passione del Signore, sia diventato la vostra Giornata. Questa festa contiene una grazia speciale, quella della gioia unita alla Croce, che riassume in sé il mistero cristiano.

Oggi vi dico: continuate senza stancarvi il cammino intrapreso per essere dovunque testimoni della Croce gloriosa di Cristo. Non abbiate paura! La gioia del Signore, crocifisso e risorto, sia la vostra forza, e Maria Santissima sia sempre al vostro fianco.

Giovanni Paolo II

martedì 28 dicembre 2010

NATALE all'AIAS!

Cari amici,
sotto l'albero è arrivato un regalo bello e inaspettato: la presenza del Vescovo di Pistoia Mansueto Bianchi durante la Messa della Notte di Natale all'AIAS!
I ragazzi del Centro, attraverso le preghiere spontanee, i canti e la loro gioia, ancora una volta ci hanno insegnato a vivere il Natale nel modo giusto, con semplicità e attenzione all'essenziale. E' lo Spirito che soffia imprevedibile attraverso di loro.  "Le briciole che compongono l'AIAS" ha pregato la Carla, recuperando le parole espresse dal Vescovo durante l'omelia "si raccolgano tutte insieme per fare un unico pane", "I ragazzi del Centro, le briciole..che sono dono stupendo" ha aggiunto Elena. "Preghiamo per Don Renato" ha proseguito Roberto, ricordandoci l'assenza che, per la prima volta, tutti abbiamo avvertito durante la Veglia.
Le parole del Vescovo sono chiare e consolanti: "Non voglio che un patrimonio di fede e di umanità come l'AIAS che fa bella Pistoia come quant'altri mai, venga disperso, rimanga ferito o venga sciupato!".
In questi tempi penosi e complicati la presenza del Vescovo è stata un segno di speranza, un gesto di solidarietà e,  con le sue parole, "un segnale e un messaggio lanciato alle istituzioni e all'intera città" che ha reso più bello e sereno il nostro Natale.

Vogliamo leggere questa presenza alla luce delle parole pronunciate dal Papa in occasione del pranzo con i senza fissa dimora nel centenario della nascita di madre Teresa di Calcutta


"La luce del Natale del Signore riempie i nostri cuori della gioia e della pace annunciata dagli Angeli ai pastori di Betlemme: "Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama" (Lc 2, 14). Il Bambino che vediamo nella grotta è Dio stesso che si è fatto uomo, per mostrarci quanto ci vuole bene, quanto ci ama: Dio è diventato uno di noi, per farsi vicino a ciascuno, per vincere il male, per liberarci dal peccato, per darci speranza, per dirci che non siamo mai soli. Noi possiamo sempre rivolgerci a Lui, senza paura, chiamandolo Padre, sicuri che in ogni momento, in ogni situazione della vita, anche nelle più difficili, Egli non ci dimentica. Dobbiamo dirci più spesso: Sì, Dio si prende cura proprio di me, mi vuole bene, Gesù è nato anche per me; devo avere sempre fiducia in Lui."
 
Continuiamo ad avere fiducia nel Signore ed a rimanere uniti anche attraverso le oscurità: la prima occasione è dietro l'angolo!
Il 31 dicembre, infatti, festeggeremo al centro di San Biagio l'arrivo del nuovo anno!
La Comunità Maria Madre Nostra organizza il cenone e l'esclusivo (ma non troppo) party a seguire..
Sarà anche l'occasione per ringraziare il Signore dei doni ricevuti in questo anno: dagli incontri per i gruppi di ascolto, alle belle serate di preghiera e di convivialità trascorsi insieme, alla stupenda esperienza del mare, ai pellegrinaggi di quest'anno, dal viaggio a Torino per la Sindone, a Santiago (da oggi visibile anche on-line sul nostro canale VIMEO al seguente indirizzo: http://vimeo.com/18196605 )e Fatima, fino a Civitavecchia.
Il costo della cena è di 20 euro.
VI ASPETTIAMO!!!

Per info dell'ultima ora:
ugo: 3386509437